ENGIE Eps annuncia di aver lanciato il Manifesto del FamilyWorking: un nuovo
modo di lavorare in remoto, che coniuga l’equilibrio familiare con l’esercizio del proprio lavoro mettendo al centro la famiglia.

L’attuazione di un piano realistico di Fase 2 nel corso dell’emergenza COVID-19 deve avere come pilastro fondamentale la tutela dei bambini, consentendo allo stesso tempo il pieno ritorno all’attività lavorativa dei genitori.
I dati emersi da una recente indagine che ha coinvolto 65 mila lavoratori e genitori di oltre 100 mila bambini e adolescenti riportano come principali difficoltà la preoccupazione per lo stato di malessere dei figli e la gestione dello smart working in una condizione di “genitore a tempo pieno”.

ENGIE Eps metterà il FamilyWorking a disposizione degli oltre cento collaboratori: un modo nuovo di lavorare in remoto, favorendo l’equilibrio familiare attraverso un’organizzazione flessibile del tempo lavorativo. FamilyWorking è un’assunzione di responsabilità di ENGIE Eps verso i propri collaboratori, anche di quelli che non hanno figli, che si traduce nel riconoscere positivamente cinque imprescindibili diritti: alla Tecnologia, alla Flessibilità assoluta, al tempo per la Famiglia, al Benessere fisico e mentale e all’essere Genitore.