Gli incarichi e i risultati
Carlalberto Guglielminotti nasce a Torino nel 1983 e passa l’infanzia e l’adolescenza tra le campagne e le montagne piemontesi dedicandosi, quasi esclusivamente fino ai 17 anni, allo sci, al ciclismo ed all’alpinismo.
Abbandonato all’ultimo anno di liceo il sogno dello sport professionistico a causa degli svariati infortuni, inizia a concentrarsi sugli studi e sarà il primo della sua famiglia a frequentare l’università e laurearsi.
In parallelo, sin dall’età di 15 anni e fino al suo trasferimento a Parigi, lavora come operaio metalmeccanico con il padre, e passa anche le vacanze e il tempo libero lavorando, come responsabile sportivo nei villaggi turistici e sulle navi da crociera, ma anche facendo volontariato come soccorritore del 118.

Scoperta dunque solo tardivamente la passione per lo studio, Carlalberto Guglielminotti si forma in Francia, Italia, Israele e Stati Uniti: prima come giurista, poi in filosofia, infine in economia e management.
Ha conseguito una prima laurea in giurisprudenza in Francia presso l‘Université Paris V nel 2005, una seconda laurea in legge all’Università di Torino nel 2006 e un Master in Business Administration (MBA) presso la SDA Bocconi School of Management nel 2012.
Si è inoltre specializzato in filosofia in Israele presso la Haifa University (2005), a New York presso la European School of Economics (2007) e più recentemente presso la Stanford University (2020). 

Gli incarichi e i risultati
Carlalberto Guglielminotti, 37 anni, è Amministratore Delegato e Direttore Generale di ENGIE Eps (EPS:FP) e siede nel Consiglio di Amministrazione e nel Comitato Strategie di Prima Industrie (PRI:IM).
Nominato Young Global Leader del World Economic Forum nel 2020, Carlalberto è padre di tre figli.
E’ inoltre Ambasciatore della Fondazione Theodora Onlus, membro del consiglio dell’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI), Presidente dell’advisory company del fondo di investimento 360 Capital Partners e Segretario Generale della Fondazione Ciolina.
La sua esperienza in ENGIE Eps inizia nell’allora Electro Power Systems (EPS) quando è nominato nel novembre 2013 Amministratore Delegato con l’incarico di liquidare quello che all’epoca era un centro di ricerca e spin-off del Politecnico di Torino prossimo al fallimento.
Nel maggio 2014, dopo aver concluso in tempi record la complessa ristrutturazione finanziaria del centro di ricerca passando per un concordato preventivo, decide di lanciare una nuova start-up rivolta al mercato dell’energia, con quella stessa tecnologia sviluppata sin dal 2005 ma sino ad allora utilizzata solo nell’ambito delle telecomunicazioni e della ricerca universitaria.
In meno di un anno guida il collocamento in borsa a Parigi di EPS, quotandola nell’aprile 2015 con una capitalizzazione di oltre 55 milioni di euro. Da quel momento inizia la costruzione, da zero, della nuova EPS, un vero e proprio player industriale nelle tecnologie di accumulo di energia rinnovabile e nella mobilità elettrica.
A meno di otto mesi dalla quotazione, nel dicembre 2015, Carlalberto Guglielminotti lancia un aumento di capitale straordinario finanziando l’acquisizione dello spin-off del Politecnico di Milano che avrebbe completato il portafoglio tecnologico dell’azienda.
Due anni dopo, nel gennaio 2018, ENGIE, leader globale dell’energia con oltre 60 miliardi di ricavi e presente in oltre 70 paesi, rileva dagli azionisti storici di EPS una partecipazione di maggioranza ad un Enterprise Value di oltre 108 milioni di euro per poi successivamente lanciare l’OPA sulla borsa francese che la porterà ad acquisire oltre il 60% del capitale di EPS.
Oggi ENGIE Eps, tuttora quotata in borsa sul mercato Euronext di Parigi, mantiene in Italia tutte le funzioni di ricerca e sviluppo e le attività produttive.
In 6 anni Carlalberto Guglielminotti ha raccolto oltre 100 milioni di euro tra capitale di rischio e di debito e ha trasformato ENGIE Eps in un player globale con oltre 700 MWh installati e in sviluppo, con l’obiettivo di aumentare l’accesso all’energia sostenibile attraverso lo stoccaggio di energia e la mobilità elettrica.
Per i suoi successi nel settore industriale, il suo impegno nel promuovere la sostenibilità attraverso la tecnologia, e per i suoi risultati nel diffondere l’uso delle energie rinnovabili in tutto il mondo, nel marzo del 2020 Carlalberto Guglielminotti è stato nominato Young Global Leader dal World Economic Forum.
Nella prima parte della sua esperienza professionale, Carlalberto Guglielminotti è stato un imprenditore ed investitore nei settori della tecnologia, dell’industria e del digitale, specializzato in start-up, aziende in forte crescita e turnaround.
Nel 2011 è stato nominato operating partner di 360 Capital Partners, uno dei maggiori fondi di venture capital in Europa con oltre 400 milioni in gestione, con responsabilità per lo sviluppo delle società cleantech e digital in portafoglio, nonché Presidente dell’advisory company del fondo, incarico che mantiene tuttora.
Prima di arrivare in 360 Capital Partners, ha co-fondato due start-up tecnologiche di successo. Nel 2009 ha lanciato Blackshape Aircraft, in seguito acquisita da un fondo di investimento specializzato nel settore aerospaziale e dell’elettronica. Blackshape ha sviluppato e commercializza un innovativo velivolo ultraleggero completamente in fibra di carbonio, ancora oggi tra i più performanti al mondo. Nel 2011 ha co-fondato Restopolis, oggi TheFork, parte del Gruppo TripAdvisor e una delle principali piattaforme di prenotazione online con oltre 20 mila ristoranti partner in Europa.
Precedentemente, ha trascorso quattro anni in Linklaters specializzandosi in finanza strutturata, con secondment nella banca d’investimenti The Royal Bank of Scotland, periodo durante il quale ha inoltre conseguito il titolo di avvocato a Milano nel 2010.
▹ World Economic Forum, Young Global Leader 2020
▹ Prima Industrie, Consiglio di Amministrazione e Comitato Strategie
▹ Stanford University, Strategies for Sustainability
▹ ISPI, Consiglio di Amministrazione
▹ Fondazione Theodora, Ambassador
▹ EPS, OPA di ENGIE a €108 milioni di euro
▹ European Investment Bank, Innovation Award
▹ EPS, quotazione a Parigi a €55 milioni
▹ EPS, ristrutturazione e uscita dal Concordato Preventivo
▹ EPS, entrata nella procedura di Concordato Preventivo
▹ EPS (già Electro Power Systems), nomina ad Amministratore Delegato
▹ SDA Bocconi School of Management, MBA
▹ 360 Capital Partners, Operating Partner
▹ TheFork (già Restopolis), co-fondatore
▹ Albo degli Avvocati, Foro di Milano
▹ Blackshape Aircraft, co-fondatore
▹ The Royal Bank of Scotland, secondment
▹ Linklaters, associate
▹European School of Economics, New York, summer program
▹Università di Torino, laurea summa cum laude

▹ Haifa University, Israele, Philosophy program
▹ Università Paris Descartes, laurea magna cum laude

La famiglia e l’impegno sociale
Ex atleta, Carlalberto Guglielminotti ama il trail running, lo sci e l’alpinismo, ma la sua passione principale è la sua famiglia, che ha “co-fondato” con la moglie Claudia, con tre aggiunte recenti al team: Tommaso nel 2015, Edoardo nel 2016 e la nuova arrivata del 2020, Vittoria.

In parallelo alla sua carriera imprenditoriale, Carlalberto Guglielminotti tiene regolarmente lezioni presso i più importanti politecnici e business school europee, ed è inoltre membro del consiglio dell’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI).
E’ stato inoltre nominato nel 2019 Ambasciatore per la Fondazione Theodora Onlus, che dal 1995 ha l’obiettivo portare momenti di gioco, ascolto e sorrisi ai bambini ricoverati in ospedale, prendendosi cura della loro “parte sana”​, con le speciali visite dei suoi Dottor Sogni, artisti professionisti, assunti e specificamente formati per operare in reparti ospedalieri pediatrici di alta complessità.
Dal 2020 svolge inoltre il ruolo di Segretario Generale per la Fondazione Ciolina, nata a centocinquant’anni dalla nascita del pittore Giovanni Battista Ciolina, bisnonno della moglie Claudia. La Fondazione Ciolina ha l’obiettivo di promuovere sul territorio italiano l’eredità artistica e culturale del divisionismo e post-impressionismo italiano nonché della Valle Vigezzo, patrimonio che Giovanni Battista Ciolina ha fatto conoscere e apprezzare in tutta Europa, tra cui due Triennali di Brera, una Biennale di Venezia e l’Esposizione Universale di Bruxelles del 1910.